È scientificamente provato che la nutrizione è fondamentale quando parliamo di cancro ed altre malattie degenerative. Se vogliamo capire realmente il nesso tra cancro e alimentazione, dobbiamo prima comprendere il ruolo degli alimenti sul nostro corpo. La stessa cosa vale se vogliamo lavorare sul nostro attuale stato di salute nel caso in cui abbiamo già sviluppato determinate patologie.

Fino al 2004, gli scienziati ritenevano che l’RNA fosse solo una copia del DNA, il che portava a supporre che la nostra espressione genetica era fissa, ovvero che in caso di determinate predisposizioni genetiche a certe malattie degenerative, incluso il cancro, il nostro destino fosse semplicemente questo e che non era modificabile. La grande notizia è che i fatti non stanno così, almeno non per il 90% della popolazione. Nel Progetto Genoma, gli scienziati hanno scoperto che l’RNA è estremamente vulnerabile al danno ossidativo. L’ossidazione si verifica quando l’ossigeno interagisce con cellule di qualsiasi tipo. Il contatto con l’ossigeno produce un cambiamento in quelle cellule. Di conseguenza, alcune cellule possono morire e vengono sostituite da nuove cellule dopo pochi giorni. Questa morte e formazione di nuove cellule è un processo naturale nel nostro corpo ogni secondo della nostra vita.

È un processo fondamentale per mantenere il nostro corpo in salute, il quale crea costantemente radicali liberi attraverso la respirazione, l’esercizio o la digestione del cibo. Tuttavia, mentre il corpo umano metabolizza l’ossigeno in modo molto efficiente, l’1% o il 2% delle cellule viene danneggiato nel processo e le loro molecole si trasformano in radicali liberi (Bloomberg 2012). I radicali liberi sono molecole instabili con elettroni spaiati. Sono una specie libera ed irregolare, perché sprovvista di  un elettrone fondamentale. Quando i radicali liberi sono presenti nel nostro corpo,  questi non uccidono le cellule ma tendono a danneggiarle,  il che di conseguenza danneggia il nostro DNA, con un aumento del rischio di esiti negativi per la salute. Quando il DNA di una cellula viene modificato, diventa mutato. Una cellula mutata può crescere e riprodursi in modo anomalo e molto rapidamente. Una cellula che si riproduce con un DNA danneggiato forma una nuova copia imperfetta di sé, la cui proliferazione può portare a problemi di salute cronici.

Detto ciò, significa che possiamo apportare modifiche al nostro RNA e, di conseguenza, al nostro DNA sia nel bene che nel male. Possiamo scegliere di danneggiarlo o di proteggerlo o persino di ripararlo se fosse danneggiato. La scelta è nostra. Ma per fare ciò abbiamo bisogno di conoscere la chiave giusta per comprendere appieno il nesso tra cancro ed alimentazione.

Il web è pieno di articoli e talvolta di informazioni fuorvianti o imprecise. Personalmente faccio sempre riferimento alle mie conoscenze scientifiche quando scrivo i miei articoli ed a fatti scientifici ufficiali, che sono gli unici a cui fare affidamento. Ciò che non è scientificamente provato significa che si basa solo su supposizioni, non sui fatti e quando si parla di salute non dovremmo davvero fare affidamento su ipotesi, ma su fatti reali e comprovati. Sono Vesna Brajnik, Terapista nutrizionale e ricercatrice presso la Science & Health Academy di Londra. Sono specializzata nella prevenzione del DNA e nello sviluppo del cervello infantile attraverso la nutrizione. Lavoro con persone che sono alla ricerca della salute attraverso la nutrizione, sia in termini di prevenzione che nella lotta contro patologie già sviluppate.

Ma torniamo alla nostra discussione su come la dieta svolga un ruolo fondamentale nella prevenzione del cancro. Quando diciamo che il cibo può proteggerci o danneggiarci, lo intendiamo davvero. Spiegherò questo concetto in maniera molto semplicemente. I fattori ambientali, quali l’inquinamento, le sostanze chimiche ed i pesticidi negli alimenti e nelle bevande, il fumo, lo stress prolungato, il cibo ad alto contenuto di grassi, ecc., sono tutti elementi che hanno il potere di danneggiare il nostro DNA, perché producono una quantità enorme di radicali liberi che il nostro corpo non è in grado di gestire e come abbiamo spiegato in precedenza, questi radicali liberi possono causare danni ossidativi al nostro RNA e di conseguenza al nostro DNA.

Quindi, come si fa a costruire un proprio programma di prevenzione contro il cancro attraverso l’alimentazione e la dieta? È certamente consigliabile rivolgersi ad un nutrizionista specializzato nella protezione del DNA per trovare la chiave giusta con un programma individuale ed una corretta dieta di prevenzione del cancro. Personalmente, eseguo sempre diverse valutazioni nelle mie consulenze individuali online per avere un quadro completo del mio cliente e scoprire tutte le carenze nutrizionali, a prescindere delle patologie in essere. Tuttavia, per dare alcuni consigli utili in questo articolo, posso consigliare in primo luogo di adottare la cosiddetta “dieta del cancro” per eliminare gli agenti che fungono come stimolanti nella formazione del cancro, ad esempio è necessario evitare il fumo, una dieta ricca di grassi, l’eccessiva esposizione alla luce solare e agli agenti inquinanti, una dieta ricca di carne, alcol, stress prolungato, ecc.

Il passo successivo è quello di rafforzare il proprio sistema immunitario con una dieta ricca di antiossidanti, sostanze fitochimiche e fibre, bere molta acqua e tè alle erbe come la tisana all’artiglio di gatto, che è un potente potenziatore del sistema immunitario. S avete invece bisogno di una lista di alimenti per la prevenzione contro il cancro posso consigliarvi di concentrarvi sui cibi ricchi di vitamina C, E, A, selenio ed oli essenziali, quali Omega3 ed Omega6. Un ottimo libro di prevenzione contro il cancro è senza dubbio Proteggi il tuo DNA con il cibo giusto, il quale fornisce una spiegazione approfondita sul meccanismo di danneggiamento del DNA, le sue cause e contiene un programma completo di 30 giorni con le ricette, le quali contengono già tutti gli alimenti essenziali sopra menzionati per una corretta prevenzione dalle malattie degenerative ed aiuto in caso di patologie già sviluppate. Vi auguro tutto il meglio per la vostra salute e spero che le informazioni contenute in questo articolo siano state utili. Se desiderate restare in contatto con me potete seguirmi su Instagram #dna.nutritionist, dove troverete anche molte ricette salutari.

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